Dal 9 al 13 giugno scorsi, una delegazione di imprenditori "under 40 anni" di Confindustria Macerata, guidata dai Vicepresidenti del Gruppo Ilenia Pontoni e Carlo Guzzini, ha partecipato ad incontri istituzionali e visite aziendali a Mosca.
Con lo study-tour a Mosca si è concluso il percorso formativo “Obiettivo Russia”, organizzato dal Gruppo Giovani di Confindustria Macerata. Il percorso, articolato in tre tappe, è iniziato lo scorso 17 aprile con un convegno introduttivo sulle caratteristiche del mercato russo ed è proseguito, il 9 maggio, con una giornata formativa sull’internazionalizzazione. Il progetto, fortemente voluto dai Giovani Imprenditori maceratesi e dal loro Presidente Wolfango Alpini, ha offerto agli imprenditori giovani e senior che hanno aderito all’iniziativa, un importante momento di approfondimento sulla Russia.
L’esigenza di toccare con mano le opportunità del mercato russo è nata dalla consapevolezza che la Federazione Russa, con i sui 142,2 milioni di abitanti e con i tassi di crescita del PIL che negli ultimi anni si sono costantemente attestati tra il 7% e l’8%, è un mercato di sbocco fondamentale per i principali settori industriali delle Marche; in particolare per i prodotti del comparto moda e abbigliamento e del mobile ed arredo, ma anche per i macchinari, per i beni durevoli di consumo e di recente anche per l’agroalimentare.
Tali dati sono stati confermati dall’Ambasciatore italiano a Mosca, Vittorio Claudio Surdo, che ha accolto la delegazione maceratese presso la sede dell’Ambasciata a Mosca: “L’Italia è attualmente il secondo partner commerciale della Russia” – ha affermato l’Ambasciatore – “ma se si valuta l’alta considerazione che i russi hanno del nostro Paese e dei nostri prodotti e l’obiettivo annunciato dal nuovo governo russo di elevare il reddito ed il tenore di vita della classe media, l’Italia ha tutte le carte in regola per diventare leader”.
Uno spaccato di cosa significa fare impresa in Russia è stato offerto dalla visita dello stabilimento della Marazzi Ceramiche a Stupino, distretto industriale della ceramica a circa 100 km da Mosca. I dirigenti della Marazzi hanno evidenziato le difficoltà incontrate nell’avvio dell’attività e nel reperire e mantenere la manodopera, confermando però, che gli ottimi risultati commerciali raggiunti le hanno abbondantemente compensate.
Di notevole interesse anche gli incontri con il Direttore dell’Ice di Mosca, Roberto Pelo e con l’Avvocato Mario Tessitore; pur non nascondendo le insidie di operare in un Paese complesso come la Russia, hanno entrambi sottolineato che, approcciando il mercato con una corretta informazione e stringendo alleanze con partner locali, i risultati non tardano ad arrivare.
Al viaggio hanno partecipato i seguenti imprenditori: Arash Ahmadi, Simona Baldoncini, Marco Bravi, Lucia Dignani, Francesco Fioretti, Roberto Fioretti, Paolo Giacomozzi, Carlo Guzzini, Manuela Guzzini, Mary Marinucci, Massimo Massimiliani, Andrea Paniccia, Edoardo Passarini, Ilenia Pontoni, Roberto Rita, Mirko Rita, Orietta Maria Varnelli. |
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