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| 27/03/2002 |
VINCENZO BOCCIA ED ANNA MARIA ARTONI NELLE MARCHE HANNO ILLUSTRATO IL LORO PROGRAMMA AI GIOVANI IMPRENDITORI.
I candidati alla successione ad Edoardo Garrone hanno incontrato a Civitanova i giovani industriali del Centro Italia |
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Nei suggestivi locali del Life Discodinner di Civitanova Marche, più di 80 imprenditori "under 40" hanno partecipato all’incontro con Vincenzo Boccia ed Anna Maria Artoni, i due candidati alla Presidenza Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria prossima al rinnovo.
L’incontro è stato promosso dai Giovani Imprenditori di Marche, Lazio, Umbria ed Abruzzo nell’ambito di una proficua collaborazione avviata da tempo e che vede le quattro regioni condividere anche l’appoggio alla candidatura di Boccia con l’inserimento nella sua squadra di Fabio Dellantonio (Marche) e Sergio Fornai (Lazio).
I candidati Presidenti e gli otto Vicepresidenti (quattro per ogni schieramento) hanno fatto tappa nella nostra regione per presentare i loro programmi e discutere sul futuro assetto del Movimento.
"Un Movimento - ha detto nell’introduzione Orietta Maria Varnelli, Presidente dei Giovani Imprenditori marchigiani - che sta vivendo un momento storico di transizione, come sottolineato anche nella recente Conferenza Organizzativa di Venezia, in cui gli imprenditori "junior" si sono interrogati sulla propria identità, la propria missione e sui metodi comunicativi da adottare nei rapporti dentro e fuori Confindustria. Al futuro Presidente - ha aggiunto la Varnelli - è affidata la responsabilità di raccogliere le indicazioni e gli stimoli emersi a Venezia e da questi incontri sul territorio, attualizzando il ruolo dei giovani imprenditori coerentemente con il costante evolvere del contesto socio-politico ed economico nazionale ed internazionale".
Molti gli argomenti trattati e le domande poste ai due candidati dai partecipanti accorsi a Civitanova Marche in rappresentanza delle quattro regioni promotrici che radunano circa 1.600 iscritti.
Si è parlato, in particolare, della battaglia tutta ideologica sull’articolo 18, dei rapporti tra il Movimento ed il mondo della scuola e dell’Università, del confronto con le istituzioni in ambito locale e nazionale e del rapporto con i vertici stessi di Confindustria.
Boccia ha assicurato che è sua intenzione proseguire nell’opera di coinvolgimento della più ampia base possibile e di ascolto delle istanze da essa provenienti: allo scopo, si è impegnato ad amplificare l’efficacia del dibattito avviato a Venezia organizzando le Assise Generali dei Giovani Imprenditori.
Entrambi i candidati hanno fatto riferimento alla nuova organizzazione dello Stato in senso federalista, che vede Confindustria coerentemente impegnata su una propria riforma interna, finalizzata a valorizzare il livello regionale dell'associazione e seguita dall’imprenditore Mondello.
"Nella stesura del nuovo Statuto di Confindustria - ha detto Boccia - non si potrà prescindere dal contributo di idee che i Giovani Imprenditori sono pronti a dare".
La Artoni ha sottolineato l’importanza di valorizzare le pregevoli attività realizzate in ambito locale nonchè le specifiche competenze, partendo da queste eccellenze per istituire gruppi di lavoro al servizio dell'intero Movimento.
Boccia, infine, ha ribadito la necessità del Movimento di interpretare il ruolo di stimolo propositivo, "affinchè - ha sottolineato - i Giovani siano consapevoli di agire in un contesto che li vede cittadini ed imprenditori d’Europa, con l’attenzione rivolta all’inarrestabile processo di globalizzazione", un processo rispetto al quale è necessario continuare ad alimentare il dibattito avviato al Convegno di Santa Margherita Ligure lo scorso anno in materia di good governance.
Soddisfatti per l’efficacia del confronto i giovani imprenditori intervenuti: si sono ulteriormente evidenziate le diversità tra i programmi dei due candidati nonché il diverso modo di approcciare le tematiche su cui intenderebbero impegnarsi nel corso del triennio presidenziale.
Le quattro regioni promotrici dell’evento hanno confermato il già espresso sostegno a Boccia di cui - come ha ricordato Orietta Maria Varnelli nelle sue conclusioni, - fino a qualche mese fa nei "corridoi Confindustriali" si vociferava che la Artoni potesse essere uno dei vicepresidenti in squadra (: poi, il ribaltone).
L’appuntamento con l’elezione del successore ad Edoardo Garrone è per il prossimo 17 aprile e nella stessa data si voterà per i 15 membri elettivi del Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori: anche in quel contesto, Marche, Lazio, Umbria ed Abruzzo sono coinvolte nella competizione con loro candidati, rispettivamente Quinzi (Fermo), Amoruso Manzari (Roma), Bocci (Perugia), D’Ippolito(Chieti). |
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