Il V Forum dei Giovani Imprenditori di Confindustria evidenzia la necessità di pensare al prossimo decennio come ad un periodo storico caratterizzato da cambiamenti strutturali della società a livello nazionale ed internazionale. Tali cambiamenti avranno una maggiore velocità rispetto al passato e un livello di pervasività senza precedenti; nelle imprese e nel Paese,dunque, è necessario cambiare oggi per essere competitivi domani.
In occasione del Forum sarà presentato per la prima volta, e in anteprima assoluta in Italia, il Global Competitiveness Report 2010-2011 del World Economic Forum.
Irene Mia, Direttore del Global Competitiveness Report, dopo l’anteprima mondiale in Cina, l’8 settembre 2010, illustrerà il posizionamento dell’Italia su molteplici fattori generatori della competitività complessiva di un Paese.
Il report permetterà di “scattare una fotografia” nitida e oggettiva della capacità di competere dell’Italia, attraverso il confronto con altri 133 Paesi, rappresentativi del 98% del PIL globale.
Durante la mattinata, in occasione del Workshop, saranno approfonditi i temi del report, mentre nel pomeriggio verranno resi noti i dati più salienti del documento in oggetto.
L’obiettivo dei Giovani imprenditori è trasmettere alle imprese italiane senso di urgenza e necessità su alcuni temi strategici. Per affrontare le sfide del prossimo decennio e riuscire a competere con successo è indispensabile investire su innovazione, gestione del cambiamento, accrescimento di talento e creatività all’interno delle organizzazioni. Velocità e pervasività sono direttamente collegate allo sviluppo esponenziale della tecnologia in tutti i settori, alla presenza crescente del web nella vita quotidiana, all’aumento della mobilità fisica delle persone, alla modificazione degli equilibri demografici a livello planetario e alla maggiore attenzione della collettività sulle tematiche ambientali e sociali.
I relatori delle tavole rotonde rappresenteranno dunque imprese leader, che stanno investendo risorse per inseguire le mutevoli esigenze dei consumatori, per garantire la sostenibilità del proprio business, per governare e orientare la pervasività del Web e delle tecnologie, per focalizzare una visione globale del mercato. Tali testimonianze saranno di stimolo e fonte di emulazione per le tante PMI ancora ferme e a volte inconsapevoli di quanto il mondo stia mutando.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione del capitale umano e alla necessità di rispondere a esigenze formative che nei decenni si sono fortemente modificate. Il tema del capitale umano passa anche attraverso la capacità di integrazione degli stranieri nelle nostre imprese. Per essere competitivi domani è indispensabile attrarre e motivare i migliori cervelli italiani e stranieri dando loro l’opportunità di esprimersi.
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